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Statuto della Fo.P.I.Vo.L.

Iscrizione Registro Regionale delle Organizzazioni di Volontariato
LL.RR.28/06/1993 N°29, 23/05/1996 N°18, 16/02/2000 N°12 art.55
O.N.L.U.S. Registrazione n°1738 del 30/09/1999 c.f. 92025450609
  

Approvato all’unanimità il 15 dic 2001

Costituzione e denominazione
Art. 1)

E’ costituita l’Organizzazione di Volontariato per la protezione civile denominata “Forza di Pronto Impiego Volontariato Lazio” di seguito citata come “Fo.P.I.Vo.L.”, già operante come ente di fatto dal 1997, iscritta al Registro Regionale di Volontariato e riconosciuta dalla Regione Lazio come entità operativa  con Delibera di Giunta n° 1948, del 06 aprile 1999.

Sede
Art. 2)

La Sede Legale ed operativa dell’organizzazione, attualmente, è in Frosinone in via Mola Nuova, 3.

Caratteristiche
Art. 3)

La Fo.P.I.Vo.L. è un’organizzazione non lucrativa di utilità sociale (ONLUS). Essa è apartitica ed è fondata su base democratica. Le cariche sociali sono elettive pro tempore e non retribuite. Non è consentito distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, salvo diverse disposizioni di legge.

Scopo dell’Organizzazione
Art. 4)

La Fo.P.I.Vo.L. ha lo scopo di riunire associando, aggregando e coordinando tra loro le Organizzazioni di Volontariato di Protezione Civile preesistenti e/o future, Gruppi Comunali di Protezione Civile preesistenti e/o futuri, filiazioni di associazioni nazionali  preesistenti e/o future presenti nella Regione Lazio. L’Organizzazione ha lo scopo statutario di fornire la propria opera volontaria: nei servizi e negli interventi di protezione civile e antincendio, nella previsione e prevenzione delle varie ipotesi di rischio, nel soccorso delle popolazioni sinistrate e in ogni altra attività necessaria ed indifferibile, diretta a superare gli eventi. La previsione consiste nel cooperare con gli Enti e le Istituzioni preposti a tale scopo nelle attività dirette allo studio ed alla determinazione delle cause dei fenomeni calamitosi, all’identificazione dei rischi e all’abbattimento degli stessi ed all’individuazione delle zone del territorio soggette ai rischi stessi. La prevenzione consiste nelle attività volte ad evitare o ridurre al minimo le possibilità che si verifichino danni conseguenti agli eventi, anche sulla base delle conoscenze acquisite per effetto delle attività di previsione. Il soccorso consiste nell’attuazione degli interventi diretti ad assicurare alle popolazioni colpite dagli eventi calamitosi ogni prima forma di assistenza. Il  superamento dell’emergenza consiste  nell’attuazione, coordinata con gli organi istituzionali competenti, delle iniziative necessarie ed indilazionabili, volte a rimuovere gli ostacoli alla ripresa delle normali condizioni di vita. Le attività di protezione civile devono armonizzarsi con i programmi di tutela e risanamento del territorio.
Essa collabora con  le autorità di protezione civile titolari del potere di attivazione e si renderà quindi disponibile ovunque la sua opera si renda necessaria e venga richiesta.
Essa può effettuare attività di formazione ed informazione nel campo della protezione civile, sia verso le Organizzazioni che vi aderiscano(con particolare attenzione ai volontari minorenni), sia verso la collettività, allo scopo di diffondere ed accrescere una moderna coscienza di protezione civile.
L’Organizzazione può intraprendere iniziative aventi come scopo il finanziamento delle attività sociali di protezione civile, delle necessità imposte dalle emergenze e dei programmi di tutela e risanamento del territorio.
L’Organizzazione può intrattenere con Enti pubblici e/o privati convenzioni inerenti attività di protezione civile e/o altre attività affini quali quelle socio-sanitarie e assistenziali
L’Organizzazione può accendere mutui o prestiti finalizzati all’acquisto di attrezzature, beni immobili e mobili registrati il cui progetto di investimento e le modalità attuate (garanzie, impegni, etc.) sia stato approvato dall’Assemblea degli aderenti. Può promuovere o aderire ad attività o ad associazioni o strutture o enti che abbiano analoghi scopi sociali o culturali o sportivi. Il rappresentante legale dell’Organizzazione può aprire conti correnti bancari.

Patrimonio sociale
Art. 5)

Il patrimonio dell’Organizzazione è costituito da:

 

  • - quote sociali;
  • - beni mobili ed immobili e rendite da essi derivanti
  • - contributi pubblici e/o privati, donazioni, lasciti, ecc.
  • - contributi derivanti da servizi svolti in convenzione
  • - entrate derivanti da attività commerciali e\o produttive marginali
  • - entrate da pubbliche iniziative e\o sottoscrizioni   
  •  

    Le quote sociali debbono essere versate entro un mese dall’approvazione dell’esercizio finanziario annuale.
    Le quote sociali sono intrasmissibili e non rivalutabili. Eventuali utili di gestione saranno reinvestiti ai fini statutari salvo diverse disposizioni di legge.

    Esercizi finanziari
    Art. 6)

    L’esercizio finanziario si chiude il 31 dicembre di ogni anno. Alla fine d’ogni esercizio saranno predisposti dal Comitato Direttivo il bilancio consuntivo e quello preventivo per il successivo esercizio.
    L’Assemblea, che  si riunisce entro il 30 aprile d’ogni anno, delibera sull’approvazione o meno del bilancio, vista la relazione dei Revisori dei Conti. I bilanci e le delibere così approvati saranno trascritti nel libro dei verbali e affisse per un mese dopo l’approvazione nella sede sociale.

    Soci ordinari
    Art.7)

    Sono soci ordinari della Fo.P.I.Vo.L. tutte le Organizzazioni di Volontariato presenti nel Lazio attraverso un loro rappresentante, il cui statuto preveda scopi e finalità attinenti a quelli previsti da questo statuto, la cui domanda di adesione sia stata accettata dal Comitato Direttivo Regionale e inserita nel libro dei soci. Idem per le filiazioni delle organizzazioni a carattere extra regionale purché aventi sede nella regione Lazio.
    All’atto della presentazione della domanda il soggetto richiedente si impegna a comunicare le variazioni della composizione della propria Organizzazione in aderenti, mezzi ed attrezzature che avendo le caratteristiche di idoneità sia specialistiche che sanitarie, fisiche assicurative, normative e tecniche, in caso di emergenza potranno essere messe a disposizione della Fo.P.I.Vo.L. Il socio Fo.P.I.Vo.L. si asterrà dal proporre uomini, mezzi o attrezzature di cui non abbia verificato lo stato di idoneità. La Fo.P.I.Vo.L. non è responsabile dei danneggiamenti derivanti dall’utilizzo uomini, mezzi e attrezzature proposti dal socio Fo.P.I.Vo.L. e successivamente dimostratisi non idonei.  Ciò al fine di concorrere, in piena sicurezza, alla riuscita delle operazioni di soccorso. Si impegna inoltre ad accettare ed osservare lo statuto ed i regolamenti interni della Fo.P.I.Vo.L. e della Colonna Mobile.
    Il  socio Fo.P.I.Vo.L. autorizza il trattamento dei dati forniti, ai soli fini statutari.
    Il socio Fo.P.I.Vo.L. richiederà ai propri iscritti o aderenti l’autorizzazione al trattamento dei loro dati anche ai fini statutari Fo.P.I.Vo.L. 
    I soci ordinari hanno diritto al voto e sono candidabili a tutte le cariche sociali. Essi ricevono annualmente, se in regola con le quote sociali, un attestato di adesione.
    Tutti i soci hanno uguali diritti e uguali doveri.
    In caso di controversie tra la Fo.P.I.Vo.L. e uno o più  associati di un socio Fo.P.I.Vo.L. quest’ultimo si impegna a adottare verso gli stessi provvedimenti disciplinari, ove se ne accertino le responsabilità, coerenti al proprio statuto, dandone comunicazione al Consiglio Direttivo Fo.P.I.Vo.L. che ne valuterà la congruità con il proprio statuto per il tramite del collegio dei probiviri.  In caso di presunta mancata congruità verrà avviata verso il socio Fo.P.I.Vo.L. una procedura d’infrazione avente come oggetto l’atto iniziale all’origine della controversia.
    I soci Fo.P.I.Vo.L. hanno diritto di accedere liberamente nella sede sociale.

    Soci sostenitori
    Art. 8)

    Sono soci sostenitori tutte quelle persone fisiche e giuridiche e/o enti pubblici e privati che contribuiscono con donazioni o offerte, al sostentamento dell'Organizzazione. Nelle riunione e nelle assemblee hanno diritto di parola e non hanno diritto al voto.

    Soci onorari
    Art. 9)

    Possono diventare soci onorari, con decisione del Consiglio Direttivo, tutte quelle persone che per meriti professionali o personali abbiano contribuito alla crescita della Fo.P.I.Vo.L. Nell’assemblea hanno diritto di parola e non hanno diritto al voto. 

    Affiliato
    Art. 10)

    Le filiazioni regionali o territoriali di strutture nazionali, su invito del Consiglio Direttivo, possono partecipare all’assemblea con diritto di parola. Esse non hanno diritto al voto.

    Decadenza
    Art. 11)
    La decadenza è deliberata dal CDR e si applica nei seguenti casi:

     

  • per morosità che si protrae per tutto un esercizio finanziario;
  • per dimissioni;
  • per inattività;
  • per atti o manifestazioni, del socio Fo.P.I.Vo.L. o di un suo aderente, contrarie all’immagine e alle finalità della Fo.P.I.Vo.L.;
  • per mancato rispetto dei Regolamenti e dello Statuto;
  • per gravi fatti che ledono il prestigio e l’onorabilità di altre Organizzazioni;
  • per mancata veridicità della documentazione fornita al momento della domanda di ammissione a socio ed in quella fornita successivamente
  •  

     

    Trascorsi tre mesi dalla scadenza fissata per il versamento della quota sociale il socio Fo.P.I.Vo.L è considerato sospeso.
    In caso di scioglimento del vincolo associativo il socio Fo.P.I.Vo.L. non ha diritto alla restituzione delle quote sociali versate, né alla divisione del patrimonio sociale.

    Provvedimenti disciplinari
    Art.12)

    Gli aderenti che contravvengono agli scopi dello Statuto, dei Regolamenti Fo.P.I.Vo.L. o della Colonna Mobile o che compromettono o arrechino pregiudizio al buon nome e alla riuscita delle finalità della stessa Organizzazione, sono passibili delle seguenti sanzioni disciplinari, in relazione alla gravità della mancanza:

     

  • richiamo verbale;
  • richiamo scritto;
  • sospensione a tempo determinato;
  • espulsione.
  •  

    Detti provvedimenti sono deliberati dal Consiglio Direttivo per iscritto con le relative motivazioni, il socio potrà ricorrere ai probiviri come da regolamento; il provvedimento previsto al punto sub d) deve essere ratificato dall’Assemblea ordinaria dei soci alla prima riunione utile.

    Consiglio Direttivo Regionale
    Art 13)

    L’Organizzazione è gestita da un Consiglio Direttivo Regionale eletto dall’Assemblea dei soci. Esso è composto da:

     

  • Presidente – Coordinatore Regionale eletto direttamente dall’Assemblea congressuale;
  • un Coordinatore provinciale per ogni Provincia della Regione Lazio;
  • un Segretario
  •  

    Il Consiglio Direttivo, alla prima riunione, eleggerà  il Vice Presidente e provvederà alla assegnazzione degli incarichi al proprio interno.
    Il Comitato Direttivo di regola si riunisce una volta al mese, dietro convocazione del Presidente nonché Coordinatore Regionale e rappresentante legale, oppure ove ne facciano richiesta almeno i 2/3 dei  componenti.
    Per la validità delle riunioni e delle deliberazioni che vengono prese in esse, occorre la presenza della maggioranza dei membri del Consiglio Direttivo ed il voto favorevole della maggioranza dei presenti, in caso di parità il voto del Presidente prevale.

    Consiglio Direttivo Provinciale
    Art 14)

    Il CDP è l’organismo che svolge funzioni di coordinamento della attività della fopivol nella provincia esso è composto dai referenti di bacino è presieduto dal referente provinciale ed è presente nelle province dove il numero degli associati lo consenta. Il bacino è coordinato da un Referente nominato dai soci facenti parte dello stesso.

    Assemblea provinciale ordinaria e congressuale
    Art  15)

    L’Assemblea provinciale viene presieduta dal Coordinatore Provinciale, che la convoca ogni qualvolta lo ritiene necessario, o su richiesta di almeno un quarto dei soci presenti nella Provincia. Ne fanno parte tutti i Soci Fo.P.I.Vo.L. della provincia. Essa decide sulle attività della provincia stessa. Ogni anno l’Assemblea provinciale decide inoltre le proposte di emendamenti allo Statuto e ai Regolamenti della Fo.P.I.Vo.L., che avendo ricevuto un minimo del 10% di consensi a livello provinciale, saranno sottoposti all’Assemblea regionale. Inoltre ogni tre anni, in preparazione dell’Assemblea congressuale regionale, procederà alla formalizzazione delle candidature per le cariche sociali della Fo.P.I.Vo.L.. Queste saranno trasmesse nell’ordine di preferenze ricevute nell’Assemblea provinciale e che abbiano ricevuto almeno un 10% di adesioni dagli aventi diritto al voto.

    Il Presidente - Coordinatore regionale
    Art.16)

    Il presidente, coordinatore regionale, rappresenta legalmente l’Organizzazione nei confronti di terzi e in caso di giudizio inoltre:

     

  • convoca, sentito il Consiglio Direttivo, l’assemblea regionale e l’assemblea congressuale;
  • relaziona le riunioni del comitato direttivo e le assemblee regionali;
  • cura col CDR la diffusione e la pubblicizzazione delle decisioni e dei deliberati della Fo.P.I.Vo.L. ed è responsabile col CDR della loro attuazione;
  • può adottare provvedimenti di sospensione cautelativa verso i singoli Soci che andranno comunque notificati e ratificati dal comitato direttivo entro 30 giorni, pena la decadenza della sospensione;
  • attiva l’intervento dei Probiviri qualora ne ravveda la necessità;
  • è eletto dall’Assemblea congressuale su collegio regionale.
  •  

    Il vice presidente
    Art. 17)

    Affianca il presidente nelle attività istituzionali,  ricopre le funzioni del presidente in caso di  un suo temporaneo impedimento.

    Il presidente onorario
    Art. 18)

    E’ una personalità nota per la sua attività ed il suo impegno nel campo della protezione civile e che ha contribuito allo sviluppo di una coscienza diffusa di PROTEZIONE CIVILE. Viene nominato dall’Assemblea congressuale, su proposta del Consiglio Direttivo.

    Il referente provinciale
    Art. 19)

    Viene indicato dall’Assemblea provinciale all’Assemblea congressuale regionale per la sua elezione. I suoi compiti sono di coordinamento delle attività della Fo.P.I.Vo.L. nell’ambito della Provincia di competenza e di rappresentanza della stessa in sede associativa e istituzionale.
    Può determinare, in ragione delle caratteristiche della sua Provincia, sentita l’Assemblea provinciale, l’istituzione di bacini.

    Il collegio dei Probiviri
    Art.20)

    Il Collegio dei Probiviri è eletto dall’Assemblea congressuale ed è formato da un numero minimo di cinque componenti e cinque supplenti, proposti dalle assemblee provinciali, tutti  non appartenenti al Comitato Direttivo. 
    Al collegio dei Probiviri è conferita ogni controversia tra soci e l’Associazione o, tra soci. Lo stesso giudica ex bono et aequo senza formalità di procedura e il suo giudizio è per i soci Fo.P.I.Vo.L. definitivo e inappellabile.
    In caso di dimissioni  o di indisponibilità sopravvenuta di un membro del Collegio dei Probiviri, si provvederà alla sua sostituzione, con il supplente  della stessa provincia.  Il Collegio dei Probiviri si doterà di un regolamento interno, nominerà  al suo interno un Presidente e, in caso di controversie, esaminerà le istanze e i ricorsi, acquisirà le informazioni ed esprimerà il proprio giudizio  in merito alle proposte di provvedimenti disciplinari in applicazione allo statuto e al regolamento Fo.P.I.Vo.L. Inoltre potrà proporre all’Assemblea  modifiche del regolamento e dello statuto.

    Il collegio dei Revisori dei conti
    Art.21)

    Il collegio dei Revisori dei conti della Fo.P.I.Vo.L. è composto da soci,cinque  effettivi e cinque supplenti ed è nominato dall’Assemblea congressuale su proposte provinciali.
    Elegge nel suo interno il Presidente e provvede almeno ogni anno ed ogni qualvolta lo ritenga opportuno, al controllo dei libri contabili e ne riferisce al Comitato Direttivo con apposito verbale.
    Il Collegio presenta altresì all’Assemblea una relazione sull’attività svolta nell’arco dell’anno, unitamente al parere sulla regolarità tecnica del bilancio consuntivo.
    I componenti dello stesso non possono ricoprire cariche direttive e, in caso di dimissioni o di indisponibilità subentrerà un supplente.
    I suoi componenti possono partecipare al Consiglio Direttivo, ma senza diritto di voto.
    All’atto della accettazione dell’incarico il revisore è consapevole che la sua prestazione sarà svolta a titolo gratuito e volontario

    Durata delle cariche
    Art. 22)

    Tutte le cariche sociali hanno la durata di tre anni e sono rinnovabili. Tutti i soci Fo.P.I.Vo.L. sono candidabili ed hanno diritto al voto.
    Non sono ammesse cariche sociali al di fuori del presente Statuto.

    Assemblea
    Art 23)

    L’Assemblea può essere Ordinaria, Straordinaria o Congressuale.
    L’Assemblea è il massimo organismo dirigente della Fo.P.I.Vo.L. Essa delibera su tutte le materie inerenti l’organizzazione a partire dallo Statuto e dai regolamenti interni, approva il bilancio consuntivo e preventivo, esamina le iniziative svolte e approva quelle future.
    I soci sono convocati in Assemblea ordinaria almeno una volta l’anno mediante convocazione scritta indirizzata ai soci stessi e l’affissione nella sede sociale, contenente l’ordine del giorno, almeno dieci giorni prima di quello fissato per la riunione; qualora non si dovesse raggiungere il quorum necessario si darà luogo ad una seconda convocazione con le stesse modalità.
    I soci Fo.P.I.Vo.L. sono convocati in Assemblea straordinaria con le stesse modalità ogni qualvolta ne risulti necessaria la convocazione.
    L’Assemblea può anche essere convocata da almeno un decimo dei soci.
    L’Assemblea può essere convocata fuori della sede sociale.
    All’inizio dei lavori si elegge un presidente e un segretario verbalizzatore.
    Il verbale sarà trascritto nel libro dei verbali.
    Ogni tre anni l’Assemblea ordinaria diventa congressuale per eleggere gli organismi statutari.
    Il regolamento e il calendario congressuale predisposto dal Consiglio Direttivo Regionale sarà diffuso tra i soci prima della sua convocazione.

    Validità delle delibere
    Art. 24)

    Le deliberazioni delle Assemblee e del CDR sono valide in prima istanza se raccolgono la maggioranza dei voti dei presenti il cui numero deve essere almeno la metà degli aventi diritto al voto; in seconda istanza le delibere saranno valide se approvate dalla maggioranza dei presenti.
    Hanno diritto al voto i rappresentanti, o loro delegati per iscritto, di ciascun socio Fo.P.I.Vo.L. aderente all’Organizzazione, in regola con il versamento delle quote sociali.

    Il comitato tecnico scientifico
    Art. 25)

    Svolge funzioni di supporto tecnico scientifico per la Fo.P.I.Vo.L.; i componenti dello stesso dovranno essere specialisti nelle materie attinenti la Protezione Civile, grazie a incarichi professionali o meriti di studio, inoltre non percepiranno compenso alcuno e saranno nominati dal Consiglio Direttivo. Ogni anno presenteranno all’Assemblea relazioni tematiche sul proprio operato.

    Durata dell’associazione
    Art. 26)

    La Fo.P.I.Vo.L. avrà durata illimitata.

    Regolamenti
    Art. 27)

    Sono proposti dal Consiglio Direttivo all’Assemblea per essere deliberati, essi  sono vincolanti  per i soci.

    Modifiche statutarie e cambio sede
    Art. 28)

    Sono possibili con maggioranza qualificata dei 2/3 dell’Assemblea validamente costituita

    Scioglimento
    Art. 29)

    Lo scioglimento dell’Organizzazione è deliberato da almeno 2/3 dall’Assemblea dei soci, la quale provvederà alla nomina di uno o più liquidatori anche non soci e delibererà in ordine alla devoluzione del patrimonio in favore di altre Organizzazioni non profit, presenti nella regione Lazio e che continuano ad operare attivamente nel campo della Protezione Civile, sentito il parere dell’organismo di controllo di cui alla legge 662 art. 3 comma 190 del 1996, salvo diversa disposizione di legge.

    Disposizioni finali
    Art. 30)

    Per quanto non contemplato nel presente Statuto si fa espresso riferimento alle vigenti norme del codice civile e delle altre leggi in materia.
    Il presente statuto verrà registrato entro un mese dall’approvazione,sarà consegnato alla  regione Lazio e al dipartimento naz. Della protezione civile, inoltre sarà disponibile per la consultazione ai soci nella sede sociale.

     

     

     

    Ufficio di Presidenza Fo.P.i.Vo.L.
    Via degli Olmi,4 - 04011 Aprilia (LT)

    Tel: 06.9200513 - Fax: 06.92010282
    presidente@fopivol.it

     Forza di Pronto Impiego Volontariato Lazio